Introduzione

Fr Andrzej Halemba, Responsabile dei progetti in Medio Oriente dell’“Aiuto alla Chiesa che Soffre” (ACS) 2010-2020

“Alla crisi di civiltà occorre rispondere con la civiltà dell’amore, fondata sui valori universali di pace, solidarietà, giustizia e libertà, che trovano in Cristo la loro piena attuazione”
(Giovanni Paolo II, Tertio millennio adveniente, 52).

Il Santo Papa Giovanni Paolo II insegna che l’uomo trova in Cristo la sua autentica grandezza, la sua dignità e il valore della sua vita. Infatti, quando fa la conoscenza di Dio che è Amore, allora potrà costruire la civiltà dell’amore. In altre parole, senza l’amore di Cristo non potremmo mai vivere o comprendere il significato della nostra vocazione umana, né il mistero della nostra presenza nel mondo. Soltanto Cristo ci guida, con la sua mano potente, in modo sicuro, attraverso i molteplici sentieri della vita, come ha fatto in passato con gli Apostoli. Così, apre davanti a noi nuovi orizzonti, nuove sfide e nuove iniziative!

Nel libro degli Atti degli Apostoli, che parla dell’inizio della vita della Chiesa, troviamo una spiegazione importante sulla vita della Chiesa attraverso i secoli. Per esempio, San Paolo ebbe la visione di un uomo macedone che, in piedi, chiedeva aiuto dicendo: “Vieni da noi ad aiutarci” (At 16,9). Sappiamo che San Paolo rimase molto colpito da quella visione, tanto che andò subito a predicare la Buona Novella in tutto il mondo, insegnando il Vangelo ai popoli che volevano costruire una civiltà nuova fondata su Cristo al posto delle rovine dell’impero pagano di Alessandro Magno.

Forse che non sentiamo ancora oggi appelli simili? Non è vero che incontriamo, nel nostro mondo di oggi, persone alla ricerca della fede autentica? Forse ci sono persone che non hanno il coraggio di chiedere il nostro aiuto, dicendoci: “Aiutateci a scoprire il vero volto di Dio; aiutateci a conoscere la sua volontà nella nostra vita, in modo da poterlo supplicare e vivere per lui”!

Personalmente, ho lavorato diversi anni come missionario in Africa e ho potuto toccare con mano quanto questo continente sia assetato di fede, tanto fra i cristiani che fra i musulmani. Il più grande aiuto, oltre a quello materiale che possiamo offrire loro, è quello che sazia la fame di cui parlava Gesù: “Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno saziati”.

Tutte queste considerazioni hanno ispirato la stesura di questo libro. Infatti, l’obiettivo è di aiutare gli arabofoni e coloro che cercano la fede cristiana attraverso il Battesimo a conoscere Dio che è Amore. Questo è il significato del titolo del libro: “Il nostro cammino verso Dio”.

Certamente, si trovano molti libri in lingua araba che spiegano la fede cristiana. Finora, tuttavia, non c’è un libro rivolto in modo particolare a chi vuole conoscere i principi della fede cristiana, un catechismo cristiano cattolico.

Probabilmente, avremmo potuto scegliere un libro europeo che spiegasse questi principi cristiani, ma non prenderebbe in considerazione i concetti linguistici, culturali e religiosi richiesti per un lettore arabo. Non raggiungerebbe quindi lo scopo per cui questo libro è stato redatto e pubblicato. Per questo abbiamo voluto realizzarlo, in modo particolare, affinché costruisse un percorso che porti alla conoscenza della fede cristiana, aiutando ogni lettore che desidera conoscere Dio a impegnarsi nel processo di preparazione che lo condurrà al Battesimo e all’integrazione come membro della Chiesa di Cristo.

Questo libro contiene insegnamenti biblici, dogmatici e liturgici. Spiega il contenuto dell’autentico insegnamento cristiano, per rispondere alle esigenze di chi cerca di conoscere la fede cristiana che gli è estranea. Questo libro guida il lettore a comprendere la profondità degli insegnamenti del Vangelo, affinché possa raggiungere la salvezza e scoprire i valori della grazia divina, le virtù teologali: fede, speranza e carità, nonché gli effetti della misericordia e della giustizia.

San Tommaso d’Aquino (1225-1274), uno dei grandi teologi occidentali, spiega così i principi essenziali della fede cristiana: “Ciò in cui dobbiamo credere si trova nel Credo; quello per cui dobbiamo pregare si trova nel ‘Padre nostro’; quello che dobbiamo vivere si trova nei Dieci Comandamenti”.

Mi auguro che questo libro, unico nel suo genere, aiuti il candidato al Battesimo su tre punti: come credere? Come pregare? Come vivere da cristiano autentico?

Mi auguro inoltre che la traduzione di questo libro dall’arabo in italiano aiuti il candidato al Battesimo a migliorare la sua comunicazione con le comunità con cui vive nell’emigrazione.

Vorrei sottolineare che questo libro non sarebbe stato dato alle stampe senza l’aiuto di diverse persone, tra cui Sua Beatitudine Gregorio III Laham, Patriarca emerito di Antiochia e di tutto l’Oriente, di Alessandria e di Gerusalemme dei Melchiti, e Sua Beatitudine Louis Raphaël Sako, Patriarca della Chiesa caldea, nonché di altri vescovi. A tutti loro esprimo la mia profonda gratitudine per la loro disponibilità dimostrata nell’accompagnare la pubblicazione di questo libro, così come per i loro suggerimenti, raccomandazioni e benedizioni.

Vorrei ringraziare in modo particolare gli autori, Padre Michel Sakr e Monsignor Antoine Assaf. Grazie anche a Monsignor Toufic Bou Hadir che ci ha guidati nel portare a termine questo libro.

Infine, auspico che il lettore sperimenti ciò che Papa Francesco ha scritto all’inizio della sua Esortazione apostolica Evangelii gaudium: “La gioia del Vangelo riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Gesù. Coloro che si lasciano salvare da lui sono liberati dal peccato, dalla tristezza, dal vuoto interiore, dall’isolamento. Con Gesù Cristo sempre nasce e rinasce la gioia”.

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